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STRADE DELLA ROMA PAPALE

Via del Carmine (R. II - Trevi)  (da via delle Tre Cannelle a via Quattro Novembre)

Dalla chiesetta di "Santa Maria del Carmine alle Tre Cannelle" che nel 1605 fu edificata dal cardinale Odoardo Farnese,  protettore della Confraternita del Carmine, promossa dall’Ordine dei Carmelitani, al posto di alcuni fienili di proprietà dei monaci di Grottaferrata.

La confraternita, eretta nel 1605, nel 1750 aggiunse la facciata con disegno di Angelo Specchi. Il quadro dell’altare è una delle migliori opere del cavaliere Gaspare Celio.

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Via_del_Carmine-Chiesa_di_S_Maria_del_Carmine (2)

Chiesa di Santa Maria del Carmine

All’origine della Chiesa di Santa Maria del Carmine alle Tre Cannelle vi fu la Confraternita del Carmine, fondata nel 1599, ed il suo cardinale protettore Odoardo Farnese (1573-1626) i quali dalla chiesa di San Martino ai Monti (Vedi piazza e via di San Martino ai Monti – Monti), tenuta dai Carmelitani, decisero di creare un centro distaccato di culto in una posizione più centrale della città “a comodità dei sodali”.
(Segue sotto l’ingrandimento...)

Via_del_Carmine-Chiesa_di_S_Maria_del_Carmine-Navata

Via_del_Carmine-Chiesa_di_S_Maria_del_Carmine-Altare_sinistro

Via_del_Carmine-Chiesa_di_S_Maria_del_Carmine-Quadro_a_sinistra_dell'Altare_centrale

Chiesa di Santa Maria del Carmine Navata

Chiesa di Santa Maria del Carmine - Altare laterale sinistro

Chiesa di Santa Maria del Carmine - Quadro di Gaspare Celio (?) - a sinistra dell´Altare maggiore

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